Le vostre ricette Gelatina e sciroppo di sambuco RISOTTI DI PRIMAVERA CON LE ERBE TORTA DI “POLENTA”con MIRTILLI LA MIA RICETTA PER IL “TIRAMISU’”… (dolce al cucchiaio) “FOGASSIN" o "FOGASSA SU LA GRADELA” Pastasciutta al profumo d'autunno Sossole ,galani , lattughe .......de Carneval Suggerimenti :(per combattere il raffreddore)
OSTIE ALLE MANDORLE CHIOCCIOLE ALLA RICOTTA TETTE DELLA REGINA
Gelatina e sciroppo di sambuco Gelatina di sambuco
Raccogliete anzitutto 8 grossi fiori di sambuco in un luogo non troppo esposto ad inquinamento, perciò evitate i margini di strade troppo trafficate da automobili, e lasciateli macerare per 8 giorni in 1 l d'acqua assieme all'aceto e ai limoni tagliati a grossi pezzi. RISOTTI DI PRIMAVERA CON LE ERBE Quando comincia la bella stagione, la natura offre le sue erbe, fresche e “selvatiche” a chi voglia utilizzarle per ricette semplici ma dal sapore stuzzicante. Con i germogli (getti giovani) del luppolo e della silenesi possono infatti preparare degli ottimi soffritti come base di risotti o frittate. Ingredienti: L’importante, naturalmente, è trovare e identificare le erbe “giuste”: per questo vi suggerisco di imparare dal vivo e “sul campo” (è il caso di dirlo) da un esperto che le sa riconoscere, perché nessuna foto o descrizione può sostituire il riconoscimento diretto. Ad ogni buon conto, vi mostro delle foto che possono essere utili… Daniela
SILENE (l’erba è detta in dialetto “sgrisoloni”perché strofinandone le foglie si sente un caratteristico “scricchiolìo”)
LUPPOLO (le infiorescenze delle piante femminili sono usate anche per insaporire la birra)
Lavorate bene 200 gr.di burro con 150 gr.di zucchero.
LA MIA RICETTA PER IL “TIRAMISU’” Sbattete 3 tuorli con 5 cucchiai di zucchero aggiunti uno alla volta.
PASTASCIUTTA al PROFUMO d’AUTUNNO:
Fate imbiondire un battuto di cipolla in 50 gr. di burro;
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Ci sono varie ricette per preparare il Nocino, questa è la Ricetta della Nonna con noci rigorosamente raccolte il 24 giugno e rigorosamente immature, tanto che uno spillo possa trapassarle da parte a parte. Tagliare 15 noci a spicchi, metterle in un vaso a chiusura ermetica con un litro di grappa, 6 chiodi di garofano e la buccia di un limone (solo il giallo!). Lasciarle macerare al sole rigirandole una volta al giorno. Dopo 40 giorni filtrare ed aggiungere mezzo litro di buon vino bianco in cui siano stati sciolti 3 etti di zucchero. Richiudere, rigirare bene sottosopra e porre a “stagionare”in luogo fresco e buio per almeno 3 mesi. |
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600 grammi di petali di rose profumate, puliti e senza “l'unghia bianca”, 500 grammi di zucchero di canna ed 1 limone. Alternate, in una casseruola, uno strato di petali ed uno di zucchero. Aggiungete una tazza d'acqua ed il succo del limone. Portate ad ebollizione con fuoco basso e mescolate delicatamente fin quando il composto si sarà addensato. Spegnete,lasciate un po' raffreddare e mettete in vasetti sterilizzati a chiusura ermetica. |
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Un'antica ricetta ci consiglia di amalgamare ed impastare 500 gr.di farina con 150 gr. di burro, 2 hg. di zucchero, 3 uova, un bicchiere di latte, un pizzico di sale, scorza grattugiata di un limone (e una bustina di lievito!) Con l'impasto ottenuto, modellate con le mani, una ciambella che va deposta sulla piastra imburrata ed infarinata del forno. Cuocere per 40-45 minuti a temperatura media. |
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3 uova sode, 1 scatoletta di tonno, 1cucchiaio di funghetti sott'olio; per guarnire, 3 foglie d'insalata o radicchio rosso. Sgusciate, ovviamente, le uova e tagliatele a metà. Tritate finissimamente il tonno e i funghetti. Aggiungete 5 mezzi tuorli schiacciati tenendone un mezzo da parte. Riempite col composto ottenuto “ i bianchi sodi” e disponeteli in un piatto sopra le foglie d'insalata. Grattugiate delicatamente il mezzo tuorlo rimasto sopra ogni mezzo uovo ripieno, et voilà: ecco apparire una scenografica mimosa sulla vostra velocissima cena! |
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Sossole ,galani , lattughe .......de Carneval
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Nel periodo di Carnevale non possono certo mancare le tipiche “SOSSOLE”: Impastare, amalgamando bene, 300 gr. di farina con 2 uova intere, 50gr. di burro sciolto a bagnomaria,1 cucchiaio di zucchero vanigliato, un pizzico di sale e, a scelta, il succo di 1 arancia o 2 cucchiai di grappa (qualcuno usa anche vino bianco.) Stesa la sfoglia sottile, tagliarla a rombi ne' troppo grandi ne' troppo piccoli e friggerli in abbondante olio di semi bollente per il tempo necessario affinché “induriscano”. Toglierli delicatamente dalla padella per asciugarli su carta assorbente. Cospargere con zucchero vanigliato e…. BUON CARNEVALE!!!!
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I fichi secchi, “unico lusso”talvolta, per i nostri nonni che li mangiavano anche con la polenta. I Gardesani, un tempo, li seccavano al sole e pare li “confezionassero”, per venderli, con zucchero, foglie di lauro e farina. Molto rinomati erano pure i fichi di Bardolino. Per preparare una squisita marmellata ottima sulle crostate, fate bollire brevemente 7-8 fichi secchi e frullateli insieme al succo di un'arancia.
Un'altra ricetta, stavolta di saggezza ci arriva da un vecchio proverbio, proprio adatto al mese di dicembre che allo scoccare della mezzanotte del 31, ci consegna all'anno nuovo…:
“Anca n'orolojo fermo el segna l'ora giusta do olte al giorno…!”
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(per combattere il raffreddore):
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Un vecchio rimedio per trovare sollievo quando si è raffreddati, e in questa stagione può capitare spesso, consiste nel far bollire per una ventina di minuti circa, in mezzo litro d'acqua, una mela rossa non sbucciata ma tagliata a pezzi in maniera grossolana e due, tre cucchiai di miele. Si beve caldo prima di mettersi sotto le coperte e…buon riposo!! |
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Ricetta consigliata da Rosa |
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Durante la stagione autunnale, passeggiando in collina , si possono ancora trovare delle piante di mele inselvatichite, i cui frutti sono piccoli e mal fatti, ma molto saporiti e succosi. Bisognerà armarsi di pazienza per pulirli e prepararli a pezzetti, ma il risultato sarà sicuramente di molta soddisfazione.
Unire in un contenitore i seguenti ingredienti:
Far riposare il tutto per 24 ore in modo che si sciolga lo zucchero. Quindi cuocere su fiamma alta per ca. 20 – 30 minuti fino a quando il liquido che si era formato sia evaporato per permettere alla frutta di rosolare. Per evitare che le mele si cuociano troppo, trasformandosi in purea, è consigliabile toglierle dalla pentola dopo i primi 15 – 20 minuti, lasciando ancora il liquido sul fuoco fino ad evaporazione quasi completa. La frutta che era stata tolta dovrà quindi essere rimessa in pentola per gli ultimi 5 – 7 minuti.
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Ricette consigliate da Daniela |
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SUA MAESTA’ IL PANGRATTATO Se si dispone di pane vecchio, ci sono mille maniere di “recuperarlo” utilizzandolo per ricette che, nate negli anni della magra, prima del benessere economico, si possono riesumare ora in tempi di ri-magra; o semplicemente da usare perché sono piatti “caserecci” e gustosi che si preparano velocemente e con soddisfazione. PASTA CON IL PANGRATTATO: Si passano un paio di spicchi d’aglio a rosolare in una padella con del buon olio extra-vergine d’oliva; si aggiunge qualche cucchiaio di pangrattato (1 a persona) e si fa tostare leggermente salando un po’ (non deve bruciare!). Si passa la pasta cotta al dente nella padella mescolando bene ed eliminando gli spicchi d’aglio. GNOCCHETTI DI PANE Ingredienti per 6 persone: Unire il pangrattato, bagnato con un po’ di latte, al parmigiano, aggiungere le uova, salare e pepare. Con il composto preparare degli gnocchetti (se fosse troppo morbido aggiungere eventualmente un po’ di farina, come diceva mia nonna “quanta la se ne ciama”). POLPETTE POVERE Ingredienti: carne tritata o lesso avanzato macinato, pangrattato, una patata lessa schiacciata, aglio, prezzemolo, uova, sale e pepe. Si rosola velocemente l’aglio tritatissimo nell’olio e si aggiunge agli ingredienti di base: carne, pangrattato bagnato col latte, patata (a seconda delle quantità di carne da recuperare si variano le quantità delle aggiunte), uovo, prezzemolo tritato e sale e pepe.. Si formano delle polpette e si passano nel pangrattato prima di friggerle in olio bollente.
TORTA MACAFAME Ingredienti: 4 panini raffermi – circa ½ litro di latte – 100 gr. burro sciolto – 200 gr. zucchero – 3 uova. Sbriciolare grossolanamente il pane in una terrina e bagnarlo col latte, e lasciarlo così per un paio d’ore, schiacciandolo bene ogni tanto con la forchetta.
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“FOGASSIN" o "FOGASSA SU LA GRADELA”![]() |
A grande richiesta, ecco una ricetta speciale in questi giorni di festa da accompagnare a un buon bicchiere di vino, al brulè, al the, a una cioccolata calda e ad un generoso piatto “de bela siera…” Impastate 400 gr.di farina con 3 cucchiai da minestra di zucchero, mezza bustina di lievito, 4 pizzichi di sale fino, mezzo bicchiere di vino bianco, mezzo bicchiere di olio d’oliva e la buccia gratugiata di un limone.
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