Le vostre ricette

Biscotti di Natale

Gelatina e sciroppo di sambuco

RISOTTI DI PRIMAVERA CON LE ERBE

TORTA DI “POLENTA”con MIRTILLI

LA MIA RICETTA PER IL “TIRAMISU’”… (dolce al cucchiaio)

“FOGASSIN" o "FOGASSA SU LA GRADELA”

Pastasciutta al profumo d'autunno

Ricette col pane

Risotto alle mele

Marmellata di zucca

Penne fredde alle zucchine

Bavarese al melone

Nocino di S.Giovanni

Marmellata di rose

Brassadelon( o Brassadela)

“Uovosa” : Uova e mimosa

Sossole ,galani , lattughe .......de Carneval

Marmellata di fichi

Suggerimenti :(per combattere il raffreddore)

Mele cotte caramellate

 

Biscotti di Natale

OSTIE ALLE MANDORLE
Ingredienti:
2 albumi – 100 gr. zucchero – 100 gr. mandorle tritate fini
Battete a neve gli albumi e aggiungete pian piano lo zucchero e le mandorle amalgamando bene.
Sulla placca del forno o in una teglia antiaderente distribuite  dei mucchietti di composto della dimensione di un cucchiaino: fate attenzione a distanziarli perchè nella cottura si allargano molto, appunto come delle ostie. Passate in forno non caldissimo per 15-20 minuti (non devono colorire troppo).

CHIOCCIOLE ALLA RICOTTA
Ingredienti:
150 gr. ricotta – buccia grattugiata di limone – 40 gr. burro sciolto – 120 gr. zucchero – 300 gr. farina – latte – i bustina di levito per dolci. Per il ripieno: 100 gr.  confettura e 50 gr. nocciole tritate
Mescolate la ricotta, il burro, lo zucchero, la buccia di limone, quindi unite la farina e il lievito setacciati insieme, allungando con un po’ di latte se necessario. Dovrete ottenere una pasta morbida che metterete in frigo per un po’ prima di utilizzare. Stendete la pasta come una sfoglia (con queste dosi si possono fare due rettangoli di circa cm. 20x30) spennellatela con la confettura riscaldata e cospargete con le nocciole. Arrotolate la pasta e rimettete in frigo un’altra ora. Tagliate i rotoli a fettine di circa 1 cm. e disponete le chiocciole sulla teglia da forno tenendole ben distanziate perché aumentano molto. In forno caldo per 25-30 minuti.

TETTE DELLA REGINA
Ingredienti:
100 gr.  burro – 100 gr. zucchero – 200 gr. farina – 60 gr. nocciole e mandorle tritate
Impastate tutti gli ingredienti aggiungendo un goccio di latte se necessario. Formate dei pasticcini tondi e infilate al centro una nocciola intera. In forno caldo per 25-30 minuti.

 

Gelatina e sciroppo di sambuco

Gelatina di sambuco
I kg di bacche mature, 700 g di zucchero, 1 mela della varietà Renetta, il succo di 1 limone.


Mettete le bacche di sambuco in una casseruola dopo averle levate dai grappoli, aggiungetevi 1 bicchier d'acqua e ponetele sul fuoco. Lasciatele bollire per circa 1/2 ora mescolandole bene e quindi toglietele dal fuoco, passatele al setaccio e raccogliete la maggior quantità possibile di succo.
Sbucciate una mela Renetta e affettatela assai sottilmente, spremete il succo del limone e unite tutto al succo di sambuco e allo zucchero nella casseruola.
Rimettete nuovamente sul fuoco e portate a bollore, mescolando di continuo. Poi lasciate addensare adeguatamente e quando una goccia del composto forma il filo fra due dita, considerate pronta la gelatina. Allora versatela bollente nei vasi, tappateli subito e capovolgeteli su un piano di legno, rimuovendoli soltanto a raffreddamento completo.


Sciroppo di sambuco
8fiori di sambuco, 600 g di zucchero, 1 bicchiere di aceto di vino bianco, 3 limoni.

Raccogliete anzitutto 8 grossi fiori di sambuco in un luogo non troppo esposto ad inquinamento, perciò evitate i margini di strade troppo trafficate da automobili, e lasciateli macerare per 8 giorni in 1 l d'acqua assieme all'aceto e ai limoni tagliati a grossi pezzi.
Trascorso il tempo previsto, filtrate molto accuratamente schiacciando i limoni e spremendo i fiori, quindi aggiungete lo zucchero e mescolate per bene.
Versate il tutto in una casseruola d'acciaio inossidabile, portate a bollore e lasciate bollire per un minuto, così da permettere allo zucchero di sciogliersi del tutto. Poi aspettate che si raffreddi e infine travasate in bottiglie dal collo largo, tappando con tappi tipo twist-off .Riponete infine per la conservazione in un luogo fresco.
Lo sciroppo di sambuco, ottimo dissetante, si serve allungato con acqua a seconda dei propri gusti. Dopo l'apertura, la bottiglia dello sciroppo va conservata in frigorifero.

RISOTTI DI PRIMAVERA CON LE ERBE

Quando comincia la bella stagione, la natura offre le sue erbe, fresche e “selvatiche” a chi voglia utilizzarle per ricette semplici ma dal sapore stuzzicante.

Con i germogli (getti giovani) del luppolo e della silenesi possono infatti preparare degli ottimi soffritti come base di risotti o frittate.

Ingredienti:
un pugno di erbe tritate grossolanamente, un po’ di burro, una cipollina. Soffriggere il tutto per una decina di minuti (o più a seconda del gusto), salare  e versare il riso procedendo come per un comune risotto. Aggiungendo invece tre o quattro uova si può ottenere una frittata “campagnola” che sarà un’autentica delizia.

L’importante, naturalmente, è trovare e identificare le erbe “giuste”: per questo vi suggerisco di imparare dal vivo e “sul campo” (è il caso di dirlo) da un esperto che le sa riconoscere, perché nessuna foto o descrizione può sostituire il riconoscimento diretto.

Ad ogni buon conto, vi mostro delle foto che possono essere utili…

Daniela

silene      

SILENE (l’erba è detta in dialetto “sgrisoloni”perché strofinandone le foglie si sente un caratteristico “scricchiolìo”)

luppolo

LUPPOLO (le infiorescenze delle piante femminili sono usate anche per insaporire la birra)
                                                                                                                                                                     

 

TORTA DI POLENTA con MIRTILLI

Lavorate bene 200 gr.di burro con 150 gr.di zucchero.
Unite 8 tuorli d’uovo e, sempre continuando a mescolare,aggiungete
una bustina di vanillina e una di lievito in polvere.
All’impasto aggiungete 200gr.di farina di mais (polenta) e 80gr.di fecola.
Per ultimi, incorporate delicatamente, gli 8 albumi montati a neve molto ferma.
Versate il tutto in una tortiera ben imburrata ed infarinata e cuocete a calore
moderato per 20 minuti, spegnete e lasciate riposare in forno per altri 10 minuti.
(controllate comunque la cottura con uno stuzzicadenti perché non tutti
i forni sono uguali!!)
Quando la torta sarà raffreddata, tagliatela orizzontalmente e farcitela

con marmellata di mirtilli.

 

LA MIA RICETTA PER IL “TIRAMISU’”

Sbattete 3 tuorli con 5 cucchiai di zucchero aggiunti uno alla volta.
Aggiungete alla crema ottenuta, 500 gr.di mascarpone e mescolate delicatamente.
Montate a neve i 3 albumi e aggiungeteli con altrettanta delicatezza.
In un contenitore basso e largo (pirofila, vaschetta d’alluminio, vetro, ecc.) disponete uno strato di Savoiardi (o Pavesini) bagnati in un “miscuglio” di caffè freddo,latte freddo e, a piacere,Vermouth!
Dovete essere veloci nell’inzupparli perché se si imbevono troppo si rompono
e comunque il dolce risulterà troppo liquido.
Alternate uno strato di crema al quale aggiungerete 7-8 amaretti sbriciolati e spolverizzate con cacao amaro…”Stratificate” fino ad esaurire la crema!
La quantità dei biscotti dipende dal vostro contenitore e, allenandovi ci farete l’occhio!
Questo vale anche per gli amaretti e il cacao che, a seconda dei gusti potete anche non mettere.
In questo periodo post-natalizio, potete usare questa crema anche per farcire gli innumerevoli Pandori che circolano per casa, tagliandoli orizzontalmente in modo da ottenere delle “stelle”…

 

PASTASCIUTTA al PROFUMO d’AUTUNNO:
1) a 15 gherigli di noci ridotti in poltiglia nel mortaio, aggiungete un bicchiere di panna da cucina calda e due cucchiai di burro fuso:
condite!
2) a 15 gherigli di noci, pestati nel mortaio insieme ad una fetta di pan carrè tostato e 10 foglie di basilico fresco, aggiungete un bicchiere di panna da cucina leggermente tiepida, due cucchiai di burro fuso,un pizzico di sale e un cucchiaio di formaggio grana: condite la vostra pasta in una terrina riscaldata!

 

Risotto alle mele

Fate imbiondire un battuto di cipolla in 50 gr. di burro;
Sbucciate una mela renetta, togliete il torsolo, tagliatela a pezzi e versatela nel condimento.
Dopo 5 minuti, unite il riso ( 100 gr. circa per persona) e rimestate con un cucchiaio di legno per alcuni minuti; innaffiate con del vino bianco secco e fate evaporare.
Aggiungete il brodo, un mestolo per volta fino a cottura, aggiustando, secondo i gusti, di sale e pepe.
Togliete dal fuoco e aggiungete mezzo cucchiaio di panna da cucina per persona, un pezzetto di burro a piacere e del formaggio Emmental grattugiato. Mescolate,coprite con un coperchio e, dopo qualche minuto, portate in tavola!

 

 

 

Dopo aver eliminato i semi e la buccia ad una bella zucca gialla e matura, pesatela, tagliatela a pezzi non particolarmente piccoli ed aggiungete 350 gr. di zucchero per ogni mezzo chilo di polpa.

Ponete il tutto sul fuoco assieme alla buccia grattugiata di un limone e ad una stecca di vaniglia.

A calore moderato, mescolate spesso con un cucchiaio di legno e spegnete quando la marmellata si sarà addensata al punto giusto.

Togliete la vaniglia, ponete nei vasi, lasciate intiepidire e chiudeteli.(per una conservazione più lunga, i vasi possono essere sterilizzati per mezz'ora!) Riponete in luogo fresco.

 

 

Ingredienti:

  • 600 gr di melone
  • 200 gr di zucchero
  • 400 gr di panna
  • 6 fogli di colla di pesce

Montate la panna e versatela in una capace terrina. Intanto mettere a bagno in acqua fredda la colla di pesce. Frullate il melone (o altra frutta, si può fare anche con le pesche) con lo zucchero e aggiungetelo alla panna. Strizzate la colla di pesce e fatela sciogliere a fuoco dolcissimo o un attimo al microonde. Aggiungete la gelatina sciolta al composto di frutta e panna stando bene attenti a miscelare perfettamente il tutto: è meglio usare una piccola frusta e sbattere bene. Versare negli stampini o in uno st ampo grande da budino leggermente imburrato

Ingredienti:

•  300 gr di zucchine

•  500 gr di penne

•  3 cucchiai di panna

•  50 gr di burro

•  basilico

 

Affettate le zucchine a rondelle sottili, rosolatele nel burro mescolando spesso, poi salatele e pepatele. Nel frattempo cuocete la pasta. Scolatela, mettetela in una terrina con un filo d'olio e lasciate raffreddare.

Frullate le zucchine insieme alla panna e con questo composto condite la pasta fredda spolverizzandola all'ultimo momento di basilico tritato.

 

Nocino di S.Giovanni

Ci sono varie ricette per preparare il Nocino, questa è la Ricetta della Nonna con noci rigorosamente raccolte il 24 giugno e rigorosamente immature, tanto che uno spillo possa trapassarle da parte a parte.

Tagliare 15 noci a spicchi, metterle in un vaso a chiusura ermetica con un litro di grappa, 6 chiodi di garofano e la buccia di un limone (solo il giallo!).

Lasciarle macerare al sole rigirandole una volta al giorno.

Dopo 40 giorni filtrare ed aggiungere mezzo litro di buon vino bianco in cui siano stati sciolti 3 etti di zucchero.

Richiudere, rigirare bene sottosopra e porre a “stagionare”in luogo fresco e buio per almeno 3 mesi.

Marmellata di rose

600 grammi di petali di rose profumate, puliti e senza “l'unghia bianca”,

500 grammi di zucchero di canna ed 1 limone.

Alternate, in una casseruola, uno strato di petali ed uno di zucchero.

Aggiungete una tazza d'acqua ed il succo del limone.

Portate ad ebollizione con fuoco basso e mescolate delicatamente fin quando il composto si sarà addensato.

Spegnete,lasciate un po' raffreddare e mettete in vasetti sterilizzati a chiusura ermetica.

Brassadelon ( o Brassadela)

Un'antica ricetta ci consiglia di amalgamare ed impastare 500 gr.di farina con 150 gr. di burro, 2 hg. di zucchero, 3 uova, un bicchiere di latte, un pizzico di sale, scorza grattugiata di un limone (e una bustina di lievito!)

Con l'impasto ottenuto, modellate con le mani, una ciambella che va deposta sulla piastra imburrata ed infarinata del forno.

Cuocere per 40-45 minuti a temperatura media.

“Uovosa” : Uova e mimosa

3 uova sode, 1 scatoletta di tonno, 1cucchiaio di funghetti sott'olio;

per guarnire, 3 foglie d'insalata o radicchio rosso.

Sgusciate, ovviamente, le uova e tagliatele a metà.

Tritate finissimamente il tonno e i funghetti.

Aggiungete 5 mezzi tuorli schiacciati tenendone un mezzo da parte.

Riempite col composto ottenuto “ i bianchi sodi” e disponeteli in un piatto sopra le foglie d'insalata.

Grattugiate delicatamente il mezzo tuorlo rimasto sopra ogni mezzo uovo ripieno, et voilà: ecco apparire una scenografica mimosa sulla vostra velocissima cena!

Sossole ,galani , lattughe .......de Carneval

Nel periodo di Carnevale non possono certo mancare le tipiche “SOSSOLE”:

Impastare, amalgamando bene, 300 gr. di farina con 2 uova intere, 50gr. di burro sciolto a bagnomaria,1 cucchiaio di zucchero vanigliato, un pizzico di sale e, a scelta, il succo di 1 arancia o 2 cucchiai di grappa (qualcuno usa anche vino bianco.)

Stesa la sfoglia sottile, tagliarla a rombi ne' troppo grandi ne' troppo piccoli e friggerli in abbondante olio di semi bollente per il tempo necessario affinché “induriscano”.

Toglierli delicatamente dalla padella per asciugarli su carta assorbente.

Cospargere con zucchero vanigliato e…. BUON CARNEVALE!!!!

 

Marmellata di fichi

I fichi secchi, “unico lusso”talvolta, per i nostri nonni che li mangiavano anche con la polenta. I Gardesani, un tempo, li seccavano al sole e pare li “confezionassero”, per venderli, con zucchero, foglie di lauro e farina. Molto rinomati erano pure i fichi di Bardolino.

Per preparare una squisita marmellata ottima sulle crostate, fate bollire brevemente 7-8 fichi secchi e frullateli insieme al succo di un'arancia.

 

Un'altra ricetta, stavolta di saggezza ci arriva da un vecchio proverbio, proprio adatto al mese di dicembre che allo scoccare della mezzanotte del 31, ci consegna all'anno nuovo…:

 

“Anca n'orolojo fermo el segna l'ora giusta do olte al giorno…!”

 

Ricetta della nonna

(per combattere il raffreddore):

 

Un vecchio rimedio per trovare sollievo quando si è raffreddati, e in questa stagione può capitare spesso, consiste nel far bollire per una ventina di minuti circa, in mezzo litro d'acqua, una mela rossa non sbucciata ma tagliata a pezzi in maniera grossolana e due, tre cucchiai di miele.

Si beve caldo prima di mettersi sotto le coperte e…buon riposo!!

Mele cotte caramellate

Ricetta consigliata da Rosa

Durante la stagione autunnale, passeggiando in collina ,

si possono ancora trovare delle piante di mele inselvatichite,

i cui frutti sono piccoli e mal fatti, ma molto saporiti e succosi.

Bisognerà armarsi di pazienza per pulirli e prepararli a pezzetti,

ma il risultato sarà sicuramente di molta soddisfazione.

 

Unire in un contenitore i seguenti ingredienti:

  • 500 grammi di mele verdi e croccanti, pulite e tagliate a pezzi
  • 200 grammi di zucchero
  • mezzo limone naturale , completo di buccia, tagliato finissimo

Far riposare il tutto per 24 ore in modo che si sciolga lo zucchero.

Quindi cuocere su fiamma alta per ca. 20 – 30 minuti fino a quando il liquido che si era formato sia evaporato per permettere alla frutta di rosolare.

Per evitare che le mele si cuociano troppo, trasformandosi in purea, è consigliabile toglierle dalla pentola dopo i primi 15 – 20 minuti, lasciando ancora il liquido sul fuoco fino ad evaporazione quasi completa.

La frutta che era stata tolta dovrà quindi essere rimessa in pentola per gli ultimi 5 – 7 minuti.

 

Ricette col pane

Ricette consigliate da Daniela

SUA MAESTA’  IL PANGRATTATO

Se si dispone di pane vecchio, ci sono mille maniere di “recuperarlo” utilizzandolo per ricette che, nate negli anni della magra, prima del benessere economico, si possono riesumare ora in tempi di ri-magra; o semplicemente da usare perché sono piatti “caserecci” e gustosi che si preparano velocemente e con soddisfazione.

PASTA CON IL PANGRATTATO:

Si passano un paio di spicchi d’aglio a rosolare in una padella con del buon olio extra-vergine d’oliva; si aggiunge qualche cucchiaio di pangrattato (1 a persona) e si fa tostare  leggermente salando un po’ (non deve bruciare!). Si passa la pasta cotta al dente nella padella mescolando bene ed eliminando gli spicchi d’aglio.
N.B. - Non farsi lasciar prendere dalla tentazione di aggiungere altro, solo eventualmente un po’ di pepe macinato al momento, perché la ricetta è già perfetta così, semplicissima! (e veloce, il che non guasta).

GNOCCHETTI DI PANE

Ingredienti per 6 persone:
200 gr. pangrattato – 100 gr. parmigiano grattugiato – 2 uova – latte q.b. – sale, pepe

Unire il pangrattato, bagnato con un po’ di latte, al parmigiano, aggiungere le uova, salare e pepare. Con il composto preparare degli gnocchetti (se fosse troppo morbido aggiungere eventualmente un po’ di farina, come diceva mia nonna “quanta la se ne ciama”).
Cuocere gli gnocchetti  in acqua bollente e scolarli quando vengono a galla.
Si condiscono con burro e salvia o con pancetta rosolata nell’olio.

POLPETTE POVERE

Ingredienti: carne tritata o lesso avanzato macinato, pangrattato, una patata lessa schiacciata, aglio, prezzemolo, uova, sale e pepe.

Si rosola velocemente l’aglio tritatissimo nell’olio e si aggiunge agli ingredienti di base: carne, pangrattato bagnato col latte, patata (a seconda delle quantità di carne da recuperare si variano le quantità delle aggiunte), uovo, prezzemolo tritato e sale e pepe.. Si formano delle polpette e si passano nel pangrattato prima di friggerle in olio bollente.

 

TORTA MACAFAME

Ingredienti: 4 panini raffermi – circa ½ litro di latte – 100 gr. burro sciolto – 200 gr. zucchero – 3 uova.

Sbriciolare grossolanamente il pane in una terrina e bagnarlo col latte, e lasciarlo così per un paio d’ore, schiacciandolo bene ogni tanto con la forchetta.
Aggiungere il burro sciolto, lo zucchero, le uova, ed eventualmente un po’ di farina se l’impasto risultasse troppo morbido.
A questo punto si può unire quello che la fantasia (o la dispensa) suggerisce: un paio di cucchiai di cacao e una manciata di pinoli, una mela grattugiata e uvetta, degli amaretti sbriciolati … il risultato (è una torta compatta, che non “cresce”) cambierà a seconda delle varianti, ma sarà sempre un dolce rustico e gradevole.
Passare in forno per  40/45 minuti.

 

“FOGASSIN" o "FOGASSA SU LA GRADELA”

A grande richiesta, ecco una ricetta speciale in questi giorni di festa da accompagnare a un buon bicchiere di vino, al brulè, al the, a una cioccolata calda e ad un generoso piatto “de bela siera…”

Impastate 400 gr.di farina con 3 cucchiai da minestra di zucchero, mezza bustina di lievito, 4 pizzichi di sale fino, mezzo bicchiere di vino bianco, mezzo bicchiere di olio d’oliva e la buccia gratugiata di un limone.
Stendete l’impasto ben lavorato e compatto (deve risultare “alto “ 1- 2 cm)  sulla griglia unta d’olio, del forno  ben caldo, ( 180 ).per 5 minuti. Toglietelo dal forno, giratelo sottosopra e rimettetelo nel forno per altri 5 minuti…Spegnete e lasciate il fogassin al caldo per altri 10 minuti… L’ideale sarebbe poterlo cuocere sulle braci ma anche così, presa un po’ di confidenza con la ricetta e adattandola al proprio forno, sarete fieri del risultato…!!!