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(locandina)
Il gruppo C.T.G. El Vissinel
ha collaborato con la Città di Pastrengo alla preparazione di percorsi guidati e alla predisposizione
della segnaletica per una facile
ricerca dei monumenti e loro valorizzazione.
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TELEGRAFO OTTICO
MUSEO DELLE FORTIFICAZIONI ASBURGICHE
Presentazione
Chi salendo i morbidi declivi delle colline dell’anfiteatro morenico del Garda, incontra per la prima volta Pastrengo, piccolo comune dell’entroterra benacense, distante 19 Km da Verona, non può non restare ammaliato dalla bellezza del panorama e dall’incomparabile tavolozza di colori che si apre allo sguardo: l’azzurro del lago, il verde degli ulivi, dei cipressi, dell’erba,le sagome scure o vivide delle montagne e l’inconfondibile paterna presenza del Monte Baldo, col suo cappello di neve o di nuvole.
Gli antichi muri di seregni accompagnano le strade e tra le piccole contrade si aprono suggestive le corti e svettano pittoresche le torri colombare.
Dietro alle spalle, liquida sciarpa, lo scorrere dell’Adige.
Pastrengo luogo ameno ed invidiabile dal punto di vista paesaggistico, ambitissimo dal punto di vista strategico, per chi avesse voluto mantenere il controllo della campagna digradante verso il lago, la strada per Verona e la Valdadige .
Proprio questa sua peculiarità lo ha reso scenario, il 30 Aprile 1848, di uno dei più gloriosi fatti d’armi del nostro Risorgimento, passato alla storia come la “Carica dei Carabinieri”, mentre qualche anno più tardi, gli Austriaci scelsero Pastrengo per edificare un sistema di fortificazioni ed un telegrafo ottico, di grande bellezza ed interesse.
La storia ora, a Pastrengo, ha un luogo dove poterla onorare e conoscere: chi sale i morbidi declivi per la prima volta o chi ne apprezza già la bellezza, ha la possibilità,di scoprire ulteriori tasselli di un passato non poi così lontano, ricco di sentimenti e di ideali.
Questo Museo, nato dalla volontà di un’ulteriore valorizzazione di Pastrengo attraverso i suoi edifici unici, di grande rilevanza storico-architettonica, è finalizzato alla conoscenza della struttura che lo ospita, degli avvenimenti della gloriosa Carica dei Carabinieri e delle Fortificazioni.
Dal Telegrafo Ottico di Pastrengo quindi, non più “segnali di natura militare”
ma veri e propri “segnali di Cultura”.
L’allestimento del Museo e’ stato realizzato nel Maggio 2009
dal gruppo C.T.G. “El Vissinel” - Animatori turistici culturali del Baldo–Garda
I testi dei pannelli sono stati curati da: Giorgio Chiericato, Rosa Girardi, Patrizio Mantovani, Fabio Salandini e Daniela Zanetti.
Impostazione grafica a cura di Patrizio Mantovani
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