Festa del decennale del Vissinel
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FORTE DEGENFELD, 17 SETTEMBRE 2011

DISCORSO DEL DECENNALE

Nel lontano anno 2001, il CTG Monte Baldo, in collaborazione con le biblioteche del Baldo-Garda, alcune Amministrazioni comunali, l’APT 12 e con il patrocinio della Provincia di Verona, promosse il progetto di animazione turistico-culturale sul Garda e nell’entroterra, organizzando il primo Corso di formazione per Animatori.
Finalità dell’iniziativa era quella di preparare un gruppo di persone alla valorizzazione storica, architettonica, naturalistica e tradizionale del Baldo-Garda,predisponendo, accanto alle visite ai luoghi più noti, itinerari poco conosciuti, se non addirittura inusuali, aprendo siti di grande valore, quali chiesette o ville, solitamente poco accessibili o chiusi e offrendo la possibilità di partecipare liberamente e gratuitamente a tutti i turisti, italiani e stranieri.
L’attività “sul campo”degli animatori turistico-culturali, assoluta novità per quel che riguardava accoglienza ed animazione nel nostro Territorio, cominciò sin dall’aprile successivo al corso, con una programmazione di circa un centinaio fra visite ed escursioni guidate, supportate anche da serate di informazione e sensibilizzazione.
I risultati di quella prima stagione furono oltremodo buoni anche se si trattava di qualcosa di totalmente sperimentale…:i turisti infatti, interessati senz’altro al buon livello della ricettività del Garda ma anche all’offerta culturale, non si lasciarono scappare l’innovativa proposta e aderirono con entusiasmo…
Ad onor del vero, qualcuno di quei giovani “pionieri” ricorda che le primissime uscite videro la partecipazione di una o due persone al massimo e gli aneddoti, anche divertenti, non mancano!
Grazie a quell’esperienza, già a novembre di quell’anno prese vita un nuovo Gruppo Ctg formalizzato con un proprio Consiglio Direttivo. Il nome, El Vissinel, in dialetto veronese “ piccolo mulinello di vento” sembrò quanto mai appropriato all’entusiasmo, alla passione ed alla vitalità di quella ventina di giovani, tra studenti, diplomati e laureati, intenzionati a proseguire il cammino, a migliorare e a far cogliere, ai turisti, “l’anima”, l’essenza del luogo visitato, senza fermarsi al superficiale nozionismo.
A riconoscimento di tale impegno, El Vissinel ricevette, già nel 2002 dal CTG Provinciale, una Menzione Speciale!
Di corso in corso, di stagione in stagione, con l’aggiunta di sempre nuovi percorsi, di sempre nuovi arricchimenti culturali, fronteggiando le difficoltà che, per esempio, i mancati iniziali sostegni vennero procurando, il Gruppo si attiva con determinazione per continuare nella promozione “di qualità” di questi nostri bellissimi luoghi e grazie anche alla sensibilità di molti Amministratori ed alla lungimiranza di alcune pro-loco, si raggiungono numeri sempre maggiori di turisti ma anche di residenti che colgono nelle proposte del Gruppo, la possibilità di approfondire la conoscenza con i loro paesi di residenza, molto spesso, sconosciuti!
Nel 2007, per lasciare un segno tangibile della propria presenza, del proprio impegno e amore verso il Territorio, il Gruppo, con una iniziale autotassazione, si fa promotore di una raccolta di fondi a favore del restauro dell’affresco dell’Annunciazione o, meglio,  di quel che di esso purtroppo rimaneva, sull’arco di ingresso ad una antica corte che da’ sulla pubblica via, in località Pertica di Albarè.
Nel ricordo di quell’importante impegno, colgo questa felice ricorrenza per consegnare l’assegno, che il Gruppo ha deciso di donare a Baldofestival per il progetto di restauro della Chiesa di San Michele di Gaium di Rivoli, suggestivo edificio che è ogni anno meta di visite guidate anche da parte del Vissinel.

Tornando a ripercorrere le vicende del nostro Gruppo, dobbiamo ricordare un grande traguardo che El Vissinel, ha raggiunto nel 2008. Grazie ad una convenzione con L’Amministrazione comunale di Pastrengo, il Gruppo ha finalmente una sede propria e prestigiosa :ci viene infatti concesso in comodato gratuito, l’uso del Telegrafo Ottico, storico edificio asburgico del 1865, situato sulle colline di Pastrengo, mirabilmente recuperato e meritevole di essere aperto, apprezzato e “spiegato”, finalità queste che la dedizione ed il costante lavoro di ricerca degli Animatori de El Vissinel ottemperano, allestendo, tra l’altro, nella sala a piano terra dell’edificio, pannelli esplicativi sui quattro Forti, sul Telegrafo, sulla Carica del 1848, sul Salis Soglio, progettista del campo trincerato e sugli ufficiali a cui i Forti erano dedicati.
Per il Gruppo, avere una propria “casa”, un luogo familiare in cui ritrovarsi ed organizzare anche gli incontri conviviali che ogni associazione deve poter vivere, è una vera e propria iniezione di ottimismo e di fiducia che rinforza il sentimento di appartenenza. e da’ la stura ad una serie di iniziative, prima impensabili:la Festa di inizio Estate; El Luni de Pasqua e la Castagnata, tanto per fare qualche esempio!
Altri significativi risultati arrivano con la proposta “itinerante” del consueto Corso di Formazione che viene organizzato ad  ogni inizio anno, nel segno di una continuità che mira alla preparazione,il più possibile articolata, di nuovi, eventuali animatori.
Nel 2009 infatti, si decide di chiedere l’uso gratuito della sala civica al Comune di Costermano, offrendo in cambio la possibilità ai cittadini là residenti di partecipare gratuitamente alle serate in calendario.
E’ una formula vincente che ci consente di andare a raggiungere le persone, a farci conoscere e a promuovere la nostra attività, instillando inoltre nella gente curiosità ed interesse per ciò che li circonda.
Per gli anni successivi ci siamo pregiati della collaborazione dei Comuni di Pastrengo e Bardolino,sempre con la soddisfazione di veder crescere il numero degli iscritti!
Quest’anno, la nostra attività si è spinta letteralmente sulle amene rive del Benàco: da maggio, insieme al CTG Provinciale, gestiamo le aperture, e non solo, del nuovo Museo territoriale del Lago, che si trova a Garda e che ospita i reperti raccolti dal Maestro Bertamè, si può proprio dire, nel corso di una vita!
Si tratta di oggetti relativi alla pesca ma anche attrezzi agricoli e di uso quotidiano che sarebbero altrimenti definitivamente andati perduti.
Accanto a tutto questo, lo ricordo con orgoglio, è proseguito e prosegue il lavoro di sempre…con le stesse finalità, lo stesso entusiasmo e passione di 10 anni fa!
Le nostre visite ed escursioni guidate, talvolta assolutamente uniche ed originali, hanno continuato, nel corso degli anni, a far scoprire ed amare il Baldo-Garda a migliaia e migliaia di turisti e residenti, offrendo inoltre un’accogliente benessere ed una attenzione particolare all’individuo. E tutto ciò grazie a tante persone che si sono impegnate e si impegnano ancora quotidianamente “amando” il nostro splendido territorio. Grazie a loro, alle loro iniziative e all’espressione di quell’unicità che ogni essere umano  racchiude, quest’anno il numero dei nostri associati ha raggiunto la quota record di143!
Concludendo, non mi resta quindi che sottolineare come tutti questi successi ottenuti in un decennio, ci facciano ben sperare per un futuro altrettanto ricco…Permettetemi quindi di dire con orgoglio “Buon compleanno Vissinel! Cento di questi giorni!


La presidente del gruppo

Rosa Girardi


In occasione del decennale, il pittore ed incisore Salvatore Tropea nativo di Milo ma residente da anni nel veronese, ha realizzato e donato al Vissinel una sua opera.
Eccola spiegata:
Nella metà del 1500 Fiorio dei Fiori, detto anche Fiorio della Seta, arricchitosi con la produzione e il commercio della seta, acquistò presso il Ponte Nuovo di Verona, un palazzo. Lo fece affrescare interamente dai pittori Domenico Brusasorzi e Bernardino India.
Dopo l’alluvione dell’Adige del 1882 si decise di costruire dei nuovi argini e nel 1891 il palazzo venne demolito. Gli affreschi vennero quindi staccati. Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale essi vennerò però in gran parte distrutti.
Oggi ne rimangono solo pochi resti al museo degli affreschi.

Sulla facciata del palazzo verso il fiume Adige, al centro, era rappresentata a colori una scena che rappresentava le nozze tra il dio Benaco e la ninfa Caride che rappresenta Garda, secondo quanto narrato da un poemetto in latino della metà del 1500.
Un ricordo di come era questo affresco è in un disegno a colori di Pietro Nanin, del 1864.

In occasione del decennale si è deciso di recuperare questa idea per sottolineare, con questa scena, l’amore che il Vissinel ha verso il territorio del Baldo Garda che il gruppo “ha sposato” da ormai 10 anni e per il quale si batte per valorizzarne storia e bellezze. Il pittore Tropea ha quindi recuperato l’idea reinterpretando in chiave moderna la scena delle nozze.

Benaco

Sposalizio di Benaco e la ninfa Caride

Stampa ricordo del decennale, su cartoncino in formato A3, in vendita su richiesta

 

Sono stati realizzati cappellini e magliette bianche e nere nelle varie taglie con il logo ufficiale del gruppo
e altre con un allegro disegno stilizzato riprodotto
nella grafica seguente.
Cappellini e magliette sono in vendita su richiesta.

loghi el vissinel

Loghi realizzati da Maurizio Gioco


alcune immagini dela festa

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